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Esercizi di rilassamento da fare in gravidanza

Esercizi di rilassamento da fare in gravidanza

Lo stress è un problema comune in gravidanza e, almeno di solito, piuttosto normale. Quando però si sfocia nell’ansia e nel patologico, ci possono essere problemi di salute sia per la madre sia per il piccolo. Gli esercizi di rilassamento aiutano ad arginare il problema e a restituire un po’ di serenità. In più, li si può praticare sempre, che si sia incinta oppure no.

  1. Yoga Nidra, rotazione della coscienza

Lo yoga nidra è un tipo di meditazione spesso usata per aiutare a dormire, anche se lo scopo sarebbe diverso. L’obiettivo sarebbe infatti cadere in uno stato di trance lucida senza addormentarsi davvero.

La pratica si divide in più fasi e di solito è guidata. Una di queste è la rotazione della coscienza, ottima per eliminare le tensioni e usata anche nel training autogeno.

Ci si sdraia di schiena, braccia e gambe un poco aperte e occhi chiusi. Senza muoversi, ci si concentra sulle diverse parti del corpo ripetendone il nome nella testa, senza muoversi. Di solito si inizia dal pollice della mano destra, si scende fino al quinto dito del piede destro e si ripete per il lato sinistro. Dopodiché si passa attraverso testa, collo e spalle.

  1. Respirazione a narici alternate

Seduta con la schiena dritta e in maniera comoda, occhi chiusi. Indice e medio della mano destra sono poggiati tra gli occhi, il pollice è sulla narice destra e l’anulare sulla sinistra. Si procede in questo modo.

  1. Chiudi la narice sinistra e inspira dalla destra per 3 o 4 secondi.
  2. Trattieni il respiro per 3 o 4 secondi.
  3. Chiudi la narice destra ed espira dalla sinistra per 3 o 4 secondi.
  4. Trattieni il respiro per 3 o 4 secondi.
  5. Inspira dalla narice sinistra per 3 o 4 secondi.
  6. Trattieni.
  7. Espira dalla destra.

Ripetere per 10 volte. Controllare e rallentare il respiro aiuta a rilassare la muscolatura, mentre concentrarsi sul respiro rilassa la mente.

  1. Visualizzazione

Esistono molte tecniche di visualizzazione, alcune delle quali concepite per il rilassamento. Per praticare quella in questione bastano una stanza tranquilla e un quarto d’ora di tempo. Si chiudono gli occhi, si inspira a fondo e si espira per 3 volte. La cosa migliore è respirare dal diaframma.

Una volta trovato il ritmo del respiro, bisogna immaginare che le preoccupazioni e lo stress siano una massa di fumo nero. Ogni volta che si espira, un po’ di questo fumo abbandona il corpo. Inspirando, invece, si assorbe luce bianca ed energetica. Si va avanti così finché il fumo nero non è finito.

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