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Mangiare durante il travaglio: si può fare?

Mangiare durante il travaglio: si può fare?

Si può mangiare durante il travaglio? Fino a qualche tempo fa, alcuni ospedali impedivano di farlo: la futura mamma doveva rimanere a stomaco vuoto, pronta per un eventuale cesareo. Questo voleva dire trascorrere anche intere giornate a stomaco vuoto, dato che il travaglio può essere molto lungo. Niente paura, non è più così.

A meno che non ci sia un cesareo programmato, si può mangiare durante il travaglio. Che cosa? Seguendo quali regole?

  1. Si può mangiare durante il travaglio? A volte, si deve!

Nel 2017, la rivista Obstetrics & Gynecology pubblicò una metanalisi condotta su 3982 donne in travaglio. L’obiettivo? Verificare se mangiare durante il travaglio fosse pericoloso per mamma e bambino. Secondo i dati raccolti, la risposta è no; anzi, mangiare qualcosa potrebbe addirittura accorciare il travaglio.

Il travaglio è un’attività faticosa e, qualche volta, anche lunga. Parteciperesti mai a una maratona senza bere nè mangiare almeno una barretta energetica? Certo che no: rischieresti di rimanere senza energie a metà corsa, pregiudicando tutta la gara. Questo concetto si applica anche al travaglio.

Durante il travaglio, i muscoli sono sottoposti a uno sforzo intenso e costante. L’organismo deve bruciare enormi quantità di ossigeno e glucosio, affinché i muscoli abbiano l’energia necessaria per spingere il bambino fuori. Bere e assumere carboidrati aiuta a mantenere costanti i livelli di energia, senza down che potrebbero rendere il parto ancora più difficile.

  1. I migliori snack durante il travaglio

Proprio come durante una maratona, durante il travaglio la futura mamma si deve mantenere leggera. Bisogna evitare qualsiasi alimento difficile da digerire, che faccia fluire sangue ed energie allo stomaco. Piuttosto, meglio puntare su cibi nutrienti e leggeri.

Nella prima fase del travaglio, quando le contrazioni sono ancora distanziate, i ginecologi consigliano di mangiare cereali, zuppe, cracker. Quando si passa alla fase dilatante, meglio orientarsi su snack sani come un po’ di frutta secca. Nell’ultima fase, invece, è importante che la futura mamma si mantenga idratata con acqua e bevande isotoniche.

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