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Lo sviluppo dell’udito nel feto

Lo sviluppo dell’udito nel feto

Lo sviluppo dell’udito nel feto inizia a partire dalla 8a settimana, con la formazione della coclea. Da quel punto in poi, l’udito del feto si fa sempre più acuto; alla ventiquattresima settimana, è pari a quello di un adulto.

Sapendo questo, non c’è dubbio che il feto senta qualcosa nel grembo materno. Che cosa, però? Cerchiamo di capirlo insieme, esaminando come si sviluppa il suo udito settimana dopo settimana.

  1. Quando si sviluppa l’udito del feto

La struttura dell’orecchio inizia a svilupparsi intorno alla 3a settimana di gestazione, quindi ben prima di quanto detto sopra. Ci siamo sbagliati? In realtà, in questa fase dello sviluppo i nervi non si sono ancora differenziati e manca tutto l’orecchio interno. Gli stimoli sonori e gli stimoli tattili si muovono sulle stesse vie nervose, l’embrione è incapace di sentire qualsiasi cosa.

L’effettivo sviluppo dell’udito inizia appunto verso la 8a settimana, quando si forma la coclea. La funzione di questo piccolo organo è trasmettere le vibrazioni delle onde sonore. In questa primissima fase, infatti, il feto può percepire solo questo: vibrazioni. Affinché il feto possa davvero sentire qualcosa, servono ancora una decina di settimane.

Il timpano si sviluppa verso la 11a settimana di gestazione, ma è solo alla 21a settimana che la coclea si collega alla corteccia cerebrale. A partire da questo momento, il feto è in grado di riconoscere e memorizzare i suoni. Intorno alla 24a settimana, invece, si completa lo sviluppo dell’udito.

  1. Cosa sente il feto nel ventre materno

Nei primi mesi di gestazione, il feto non sente niente. Al più può percepire qualche vibrazione, ma poco altro. Dalla 24a settimana in poi, le cose cambiano: i suoni sono più nitidi, il feto è in grado di memorizzarli e quindi di riconoscerli.

I suoni del corpo materno sono i più presenti, nel piccolo mondo del feto: il battito cardiaco è una presenza costante e rassicurante, cui si accompagnano i rumori della digestione. In un secondo momento, il feto comincia a percepire anche i suoni provenienti dall’esterno. I primi sono le voci dei genitori, in particolare della mamma. Può però imparare a distinguere anche altri tipi di suoni, come le canzoni.

Ecco perché è meglio che le future mamme evitino i luoghi troppo rumorosi, verso la fine della gestazione. Potrebbero risultare stressanti sia per loro sia per i piccoli.

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