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I test di gravidanza domestici come vanno fatti?

I test di gravidanza domestici come vanno fatti?

I test di gravidanza domestici sono la fonte più comune di liete novelle, quanto meno negli ultimi decenni. Man mano che passano gli anni, diventano sempre più precisi e sempre più a prova di errore. A patto di farli nella maniera giusta e di evitare alcuni errori fin troppo comuni.

  1. Quando fare un test di gravidanza domestico

Il principio dei test di gravidanza da fare a casa è semplice: quando una donna è incinta, l’ovulo fecondato inizia a produrre quantità di ormone beta-HCG. All’inizio i livelli di HCG sono impercettibili, ma aumentano a pochi giorni dalla gravidanza. Parte di questo ormone viene espulso con le urine.

I test di gravidanza in stick rilevano la presenza di ormone HCG nelle urine e ti dicono se sei incinta oppure no. I test di laboratorio fanno la stessa cosa, ma effettuano le misurazioni sui livelli nel sangue e sono molto più precisi.

Considerato quanto detto sopra, i test di gravidanza domestici vanno effettuati quando i livelli ormonali dovrebbero essere abbastanza alti. Se usi uno stick subito dopo la fecondazione, l’HCG sarà ancora troppo poco per rilevarlo. Ecco perché bisogna sempre aspettare almeno 10 giorni dopo la possibile fecondazione o, meglio ancora, 7 giorni dopo il mancato inizio delle mestruazioni.

Il momento della giornata migliore per fare il test è la mattina, quando l’ormone HCG è più concentrato nelle urine.

  1. Quali errori evitare, quando fai un test di gravidanza

Nonostante siano ormai molto precisi, anche i test di gravidanza domestici possono sbagliare. Quando si verifica un falso negativo, c’è quasi sempre un errore umano dietro. Ecco quali sono gli sbagli più comuni.

  • Fare il test troppo presto. In commercio, ci sono test di gravidanza precoci che puoi fare pochi giorni il possibile concepimento. A meno che tu non stia usando uno di questi, aspetta qualche giorno dopo il mancato inizio delle mestruazioni.
  • Bere troppo. Il film “Juno” inizia con la protagonista che beve litri di succo di frutta per fare pipì, in modo da fare l’ennesimo test. Nella realtà, non è mai una buona idea: rischi di diluire troppo le urine e di falsare il risultato.
  • Usare un test scaduto. Se lo stick è scaduto o danneggiato, è probabile che non restituisca nessun risultato. In qualche caso, può dare un falso negativo.

Se le mestruazioni continuano a non arrivare, nonostante il test sia risultato negativo, rifai il test. Se il test è di nuovo negativo, consulta un ginecologo.

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