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Quali sono i primi segnali della gravidanza?

Quali sono i primi segnali della gravidanza?

I primi segnali di una gravidanza iniziano quasi subito, anche se spesso rimangono inosservati. I livelli di beta HCG iniziano a raddoppiare ogni 48 ore, così da stimolare la produzione di progesterone. Quest’ultimo è l’ormone che prepara l’utero ad accogliere l’embrione, nonché il responsabile di molti sintomi tipici di una gravidanza.

Amenorrea (ma non sempre)

L’amenorrea è l’assenza di mestruazioni, il segnale più tipico della gravidanza. Eppure, in alcuni casi si presentano delle false mestruazioni che possono trarre in inganno.

Quando l’ovulo fecondato si annida nell’utero, può rompere alcuni vasi sanguigni dell’endometrio e farlo sanguinare. Rispetto alle mestruazioni vere e proprie, queste false mestruazioni sono quasi marroni e molto brevi.

Crampi

Quando l’ovulo si annida nella cavità uterina, scava nell’endometrio e provoca una blanda irritazione. L’utero reagisce con delle lievi contrazioni, simili ai crampi che molte donne sperimentano prima e durante il ciclo.

Seno gonfio e capezzoli sensibili

A causa degli alti livelli di progesterone, la quantità di sangue nel seno aumenta e lo prepara alla ormai prossima produzione di latte: le areole diventano più scure e grandi; i seni aumentano leggermente di volume e si fanno pesanti; i capezzoli si fanno più sensibili.

Perdite chiare

Insieme ai livelli di progesterone aumentano anche quelli di estrogeni. Questi ultimi fanno affluire più sangue ai genitali e alle loro mucose, stimolando la produzione di secrezioni vaginali di colore chiaro.

Nausee

Con l’amenorrea, la nausea è uno dei primi segnali della gravidanza più conosciuti. I cambiamenti ormonali fanno rallentare il metabolismo e alterano sia gusto sia olfatto. Ciò si può tradurre in acidità di stomaco, difficoltà a digerire, eccessiva sensibilità agli odori. Tutte cose che provocano a propria volta le nausee tipiche del primo trimestre.

Sonnolenza

Il progesterone è la causa anche della profonda sonnolenza che caratterizza le prime settimane di gravidanza. Il metabolismo e l’organismo in generale rallentano, l’energia viene quasi tutta usata per preparare l’utero e far sviluppare l’embrione. La muscolatura liscia si rilassa, per ridurre al minimo le contrazioni dell’utero ed evitare di espellere l’ovulo fecondato. Si rilassa però anche la muscolatura dei vasi sanguigni periferici, provocando un abbassamento della pressione sanguigna.

Aumento dello stimolo a urinare

Anche la muscolatura liscia della vescica e dell’uretra si rilassa, in risposta all’azione del progesterone. Trattenere lo stimolo a urinare diventa quindi più difficile e bisogna andare in bagno più spesso.

Stitichezza

Il rilassamento muscolare di cui sopra si ripercuote anche sulla muscolatura intestinale, che perde di tono. Le contrazioni intestinali rallentano di conseguenza e andare in bagno diventa più difficile. Per rimediare bastano: tante fibre; tanta acqua; moderato esercizio fisico.

Sbalzi d’umore

L’ultimo sintomo precoce di una gravidanza in corso è forse il più subdolo. Gli sbalzi ormonali provocano altrettanti sbalzi d’umore, che rendono la futura mamma sensibile e anche un po’ instabile. Si passa dalla gioia alla tristezza in un attimo, in una giostra di emozioni sfinente ma anche bellissima, a suo modo.

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