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Yoga in gravidanza: 10 motivi per farlo

Yoga in gravidanza: 10 motivi per farlo

Lo yoga è una filosofia di vita nata in India più di duemila anni fa, ed è una disciplina per il corpo, la mente e l’anima che serve per migliorare la nostra qualità di vita.

Per le donne in gravidanza, se ancora non lo conoscono è il momento giusto per cominciare.  Lo yoga prenatale è un bellissimo strumento che può portare notevoli benefici  evidenziati in diverse ricerche, come ad esempio quella effettuata dalla Mayo Clinic.

In qualsiasi trimestre di gravidanza si può praticare uno yoga specifico per la gravidanza, sempre ascoltando le esigenze del proprio corpo.

Ecco alcuni grandi benefici dello yoga durante la gravidanza:

 Mal di schiena – Poiché la colonna è più sollecitata man mano che la pancia aumenta spesso insorgono dolori, sopratutto concentrati della zona lombare.  Lo yoga può alleviare il dolore senza il bisogno di alcun farmaco praticando le varie posizioni di allungamento che aiutano la postura e danno sollievo.

Ormoni in subbuglio – Durante il primo trimestre di gravidanza con gli ormoni in subbuglio, il manifestarsi delle nausee, cambi di umore, ansie e stanchezza e, con l’embrione ancora in fase di assestamento, lo yoga può aiutare ad affrontare questa fase delicata con serenità e positività.

Ascoltare ed entrare in contatto con il bambino – Attraverso il rilassamento profondo delle tecniche yoga, la futura mamma impara ad ascoltarsi ed a entrare in contatto con il bambino nella pancia. Questo offre sicurezza e benessere sia alla madre che al feto.

Migliorare la circolazione – Grazie all’esercizio fisico che lo yoga propone la donna gravida ha minore gonfiore e pesantezza alle gambe, perché favorisce un miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica.

Dormire bene – Lo yoga ha un impatto positivo anche sulla respirazione. Imparando a praticare inspirazioni profonde e calme si attiva il sistema parasimatico che aiuta a regolare la pressione e battito cardiaco oltre che a favorire la digestione e di conseguenza anche il riposo notturno.

Prepararsi al parto – In prossimità del parto, la sequenza di posture yogiche, dette asana, praticate dalla mamma, aiutano il feto a posizionarsi in maniera corretta all’interno dell’utero, per la nascita, con più facilità. Inoltre molte posizioni yoga possono rivelarsi confortevoli per il parto.

Imparare a respirare – Lo yoga insegna ad inspirare ed espirare profondamente dal naso. Questa tecnica è molto efficace per calmare la mente in tutte le fasi della gravidanza e soprattutto per alleviare i dolori del parto e assicurare un giusto apporto di ossigeno al bambino. 

Riduce ansia e stress – Anche la pratica del pranayama, respirazione yogica, calma il corpo e la mente, riducendo paura, ansia e stress che inducono il corpo a produrre adrenalina, che a sua volta provoca la riduzione di ossitocina, cioè dell’ormone fondamentale del parto.

Dona Energia – Praticare regolarmente lo yoga rende il corpo ogni giorno più forte, soprattutto lo carica di nuova forza interiore che rende la futura mamma in grado di affrontare serenamente le esperienze di genitore.

Dopo il parto non smettere di praticare yoga – uno studio dell’Università del Colorado ha dimostrato che continuare a praticare yoga, le tecniche di respirazione e di meditazione, dopo il parto riduce l’insorgenza di depressione post partum.

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