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Il congelamento degli ovociti

Il congelamento degli ovociti

Ciò che accade nel corpo di una donna ogni mese è un evento straordinario e meraviglioso che può donare una nuova vita.

Durante l’ovulazione la cellula uovo viene rilasciata nelle tube di Falloppio per circa 12-24 ore, dove in caso di rapporti sessuali, incontrerà gli spermatozoi e potrà quindi essere fecondata, altrimenti in seguito verrà assorbita rapidamente dal tessuto circostante.
La durata del periodo fertile in una donna è di circa 96 ore. 

Alcune donne iniziano a diventare meno fertili a partire dai 35 anni, mentre intorno ai 45 anni diventa molto difficile per la maggior parte di esse rimanere incinta.

Sempre un maggior numero di donne pensa a come conservare i propri ovuli in un caveau ghiacciato per diventare madri in tempi più compatibili con gli impegni della vita moderna. Questo è diventato possibile grazie al progresso della scienza in materia che ha portato al congelamento degli ovociti per conservare la fertilità da utilizzare in futuro.

Nel 2005 si iniziò ad applicarsi il congelamento lento degli ovociti, raccomandato soprattutto a coloro a cui è stata diagnosticata una grave malattia o alle donne che hanno una storia familiare di menopausa precoce.

La ricerca e il progresso scientifico ha portato oggi alla nascita della vetrificazione, un processo rapido di congelamento degli ovuli o oviciti, che avviene ad una temperatura di -169°C, che permette di non danneggiarli.

La tecnica della vitrificazione permette alle cellule sessuali femminili di conservarsi inalterate, mantenendone così la stessa qualità di quando sono state estratte.

I tassi di sopravvivenza degli ovuli congelati, grazie alla vitrificazione, si stimano sopra il 90%. E le possibilità di gestazione si stimano allo stesso livello che nel caso degli ovuli freschi.

Conoscevate questa tecnica? 

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