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Come calcolare la data presunta del parto

Come calcolare la data presunta del parto
La data presunta del parto è l’ipotetica data che viene fornita a mamme e papà alla prima visita ginecologica, data in cui il tuo bambino potrebbe nascere.
Generalmente la data presunta del parto è calcolata sulla durata dell’intera gravidanza, ovvero le 40 settimane e non appena viene superato il giorno previsto, mamme e parenti in tilt perchè siamo già nei supplementari, l’ansia predomina, ogni giorno sembra lunghissimo e interminabile, e mamme che devono rispondere sempre alla stessa domanda ” sta ancora la, e sta bene dove sta”.
Il problema della DPP è che è basata sul calcolo delle 40 settimane (REGOLA DI NEAGELE). Neagele un botanico che nel lontano 1744 trovò tramite una furtiva intuizione biblica, che la gravidanza durava 10 mesi lunari. Ma 10 mesi lunari equivalgono circa a 295 giorni, quando 40 settimane sono 280 giorni, cioè 9 mesi.
Se la matematica non è un opinione i conti non tornano, e qualcosa non quadra riguardo la DPP.
Altra variante è la lunghezza del ciclo di una donna, c’è chi ha una durata di 28 giorni, chi di 30, 32 etc, etc…. Generalmente questa viene calcolata su un ciclo di 28 giorni, ma anche chi è svizzera come un orologio, non sempre ha l’ovulazione al 14esimo giorno…
ed ecco che anche nel migliore dei casi, la regola di NEAGELE non ha la sua valenza.
Evidenze scientifiche dimostrano che per le donne al primo figlio la gravidanza ha una durata media di  288 giorni (41 settimane + 1 giorno). Per le donne che avevano già portato a termine una o più gravidanze, la durata della gestazione era di 283 giorni (40 settimane + 3 giorni).
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) cita che “una gravidanza si definisce protratta oltre i 294 giorni (42 settimane)”: tutto ciò si traduce in termini pratici, nel selezionare le possibili donne candidate ad un’ induzione del travaglio di parto, in quanto si raccomanda un’induzione in gravidanze fisiologiche tra la 41esima e la 42esima settimana di gestazione. Ecco il motivo per cui è importante sapere con precisione la DPP.
“Nessun dottore al mondo può prevedere quando un bambino gattonerà o camminerà o svilupperà il suo primo dentino, quindi non è ragionevole pensare che un dottore possa prevedere l’esatto giorno in cui una donna deve entrare in travaglio”.
Ost. Simona Tattoli, simona.tattoli@virgilio.it tel. 320-6866765 Pagina Fb Ostetrica Simona.

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