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Il  terzo trimestre di gravidanza

Il  terzo trimestre di gravidanza

Il  terzo trimestre di gravidanza, a partire dalla 28°settimana di gestazione, si caratterizza per essere il punto di arrivo che porta alla nascita. Il feto sviluppa molto le sue caratteristiche fisiche, per questo motivo i suoi spostamenti (come pugni e calci) sono ben percepiti dalla madre. È sempre in queste ultime settimane che il feto assumerà la posizione giusta per il parto, ovvero quella cefalica.

Tra le tante modificazioni che avvengono nell’ultimo trimestre c’è la comparsa delle prime contrazioni chiamate di Braxton-Hicks , contrazioni causate  dai tessuti muscolari dell’utero che si contraggono senza provocare dolore e nessuna dilatazione. Sono infatti percepite come fastidiose nella zona lombare e come  indurimento del pancione, soprattutto di sera quando la madre è a riposo. Lo scopo di queste contrazioni è quello di preparare l’utero al parto in maniera progressiva, basterà un bagno caldo e un po’ di riposo per alleviare il fastidio.

Un altro elemento caratteristico di questo trimestre è sicuramente l’insonnia, causata in primis dalle dimensioni e modificazioni anatomiche della madre, da cause ormonali e da cause emotive legate soprattutto alla paura del parto. Si la paura del parto infatti rappresenta un altro aspetto importante di questo trimestre. La consapevolezza del momento che si avvicina fa si che la madre inizi a realizzare e a prendere coscienza.

Soprattutto nelle ultime settimane potrà comparire un dolore lombare “un mal di schiena” per le dimensioni dell’utero che aumentano di volume. Importante è che la gestante partecipi a delle lezioni magari in acqua con ostetriche esperte per preparare il corpo ad un parto migliore. Anche il “perineo” ricopre un ruolo importante per la preparazione al parto ed è proprio intorno alla 34° settimana che  è consigliabile effettuare massaggi mirati per evitare lacerazioni durante il parto, associato ad una buona preparazione per quanto riguarda la respirazione in vista del travaglio.

Ansia e stanchezza faranno sicuramente spazio all’”istinto di nidificazione”, ovvero quella ossessione di organizzare tutto nel minimo dettaglio, dalla cameretta, alle cose per il neonato affinchè la madre si senta “serena” che sia tutto pronto per l’evento tanto atteso. A  Tutto questo faranno seguito ovviamente tutti gli accertamenti ostetrici, l’ecografia del terzo trimestre, gli esami ematici, la cardiotocografia..

tutto in attesa della  nascita ..

“Lasciatelo stare. Lasciatelo fare. Lasciategli il tempo. Il sole si alza forse di colpo? Tra il giorno e la notte non indugia forse l’alba incerta e la lenta maestosa gloria dell’aurora? Lasciate alla nascita la sua lentezza e la sua gravità.”

Frédérick Leboyer – Per una nascita senza violenza

Ostetrica Martina Palmieri email martinapalmieri1989@gmail.com tel. 340-1598343 Pagina Fb Ostetrica Martina Palmieri .

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