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Massaggio infantile tra fratelli

Massaggio infantile tra fratelli

La nascita di un bambino rappresenta in ogni famiglia un momento non solo di forti emozioni e gioie ma molto spesso anche di cambiamenti, come la nascita di nuove dinamiche tra componenti del nucleo famigliare, sopratutto tra primo e secondogenito.

I fratelli e le sorelle maggiori , specialmente se la differenza di età non è molta, potrebbero sentirsi a disagio, con i nuovi arrivati, hanno paura di toccarli perchè sono piccini e delicati, posso piangere…

Molto spesso capita infatti che questi ultimi si sentano “esclusi” da tutto ciò che riguarda l’accudimento del fratello più piccolo, proprio perchè è compito esclusivo del genitore, per non parlare della sensazione di paura ed inadeguatezza che si provano nel momento in cui gli viene detto “no, non lo toccare è piccolino e gli fai male!” .

E’ proprio in queste piccole circostanze che il massaggio infantile può andare a costituire invece un “facilitatore” in quanto, attraverso il dialogo e la condivisione il fratello maggiore può sentirsi partecipe dell’accudimento del fratello più piccolo e attraverso il contatto pelle a pelle possono prendere confidenza con il nuovo arrivato.

Il rendere partecipi i fratelli e\o le sorelle più grandi ha come obiettivi:

  • il rafforzare i legame tra fratelli
  • favorire il contatto fisico (spiegando che anche se più piccolo e delicato il fratellino può essere accarezzato, massaggiato e coccolato attraverso i diversi canali comunicativi verbali e non)
  • stimola la condivisione delle emozioni e sensazioni (al corso di massaggio infantile infatti anche i fratellini partecipano attivamente al rompighiaccio, al rilassamento e alla discussione)
  • sostiene il coinvolgimento nelle cure al neonato (aiuta i fratelli più grandi a vivere in modo positivo il nuovo arrivato)!
  • portare tranquillità e serenità nell’ambiente familiare attraverso il supporto per i genitori che si trovano in questa nuova dinamica familiare (essendo il corso in gruppo motivo di confronto, discussione e supporto alla genitorialità da parte degli altri genitori partecipanti).

Il massaggio infantile può quindi essere uno strumento in più per trovare un’occasione di contatto tra fratelli. In tutti i nostri corsi di massaggio infantile AIMI, infatti, non viene invitato il genitore ma la Famiglia intesa come nucleo famigliare ovvero mamma, papà e fratellini e\o sorelline, questo perchè, ogni individuo all’interno della famiglia ha il pari diritto esclusivo di massaggiare.

All’incontro di massaggio infatti l’insegnante inviterà anche i fratelli maggiori al massaggio e alla partecipazione, questo perchè anche questi ultimi devono avere la possibilità di entrare in contatto fisico, emotivo e affettivo con il proprio fratellino, devono avere la possibilità di comprendere che anche loro hanno “l’esclusiva” di massaggiare.

Essendo i genitori ed i fratelli maggiori gli unici a poter massaggiare il proprio bambino (in quanto il massaggio infantile AIMI non prevede un insegnamento delle sequenze a nonni, zii, tate o altre figure ), ci sarà per loro una soddisfazione in più perchè si renderanno conto di essere anche loro protagonisti e partecipi del benessere e dei sorrisi del nuovo arrivato.

“Bisogna nutrire i piccoli. Non solo il loro ventre, ma anche la loro pelle. In questo oceano di novità, d’ignoto,bisogna fargli riprovare sensazioni passate che inducano pace e sicurezza. Essere portati, cullati, accarezzati , massaggiati, sono tutti nutrimenti per i bambini piccoli, indispensabili, come le vitamine, i sali minerali e le proteine, se non di più.” ! cit. F. Leboyer 

Valentina Vellitri, Insegnante di Massaggio Infantile AIMI n° tessera 7497 , tel. 327.2392679, Roma

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