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Acquaticità in gravidanza: perchè è davvero utile

Acquaticità in gravidanza: perchè è davvero utile

L’acquaticità prenatale è un percorso che si rivolge alla gestante dal terzo mese sino al termine della gravidanza, non si tratta di un corso pre-parto ma di un percorso finalizzato al benessere psico-fisico della gestante e della coppia. L’acqua sostiene, coccola, massaggia, nutre, contiene e protegge la vita.

Quello che si propone all’interno di un percorso di acquaticità prenatale è una regressione a quello che è stato per la mamma l’ambiente intrauterino, essendo quest’ultimo un “mondo liquido” che ha protetto, cullato e messo in comunicazione il feto con la madre per nove mesi. Non si tratta semplicemente di un “riadattamento”, all’interno dell’acqua, dei soliti esercizi di fitness, ma di un percorso interamente realizzato sulla base delle conoscenze scientifiche circa i bisogni, le aspettative, le potenzialità della donna in attesa. A tal fine la proposta non è quella di concentrarsi esclusivamente sull’aspetto motorio, ma di dare ampio spazio all’Esigenze specifiche della mamma. !

Come si svolgono gli esercizi e i benefici?!

Gli esercizi proposti sono studiati appositamente per andare incontro alle esigenze della mamma in attesa, rispettando i suoi cambiamenti fisici e posturali, accompagnandola al lieto evento nella più completa serenità e piacevolezza. Il movimento in acqua è salutare sopratutto in gravidanza in quanto è proprio in questo ambiente che la neomamma è in grado di compiere movimenti in piena sicurezza e semplicità che fuori dal contesto acquatico non sarebbe in grado di fare. L’acquaticità prenatale è una attività rilassante e coinvolgente, la temperatura dell’acqua nelle vasche dedicate alla lezione è sempre intorno ai 30° proprio per favorire il rilassamento muscolare e il relax psicologico. L’acqua insegna ad avere pazienza, ad acquisire la calma e la tranquillità durante l’attività, facilita il rilassamento e l’isolamento da stimoli esterni. Il percorso di Acquaticità, svolgendosi in gruppo, inoltre, può essere per la neomamma un ottimo motivo per relazionarsi e confrontarsi con differenti realtà di altri genitori, i quali possono esprimere i proprio dubbi e condividere le proprie paure e certezze.!

Quali sono gli obiettivi ?

E’ un percorso coinvolgente sotto diversi punti di vista per questo gli obiettivi sono di diversa natura:

  • –  il coinvolgimento della Diade (mamma e bambino)
  • –  la scoperta progressiva del corpo che cambia e si adatta alla nuova vita che cresce e si prepara a venire al mondo
  • –  educare la mamma ad una sana attività fisica e sopratutto adatta alla gravidanza
  • –  migliorare la capacità aerobica (essendo questa una attività aerobica )
  • –  favorire le capacità di rilassamento della mamma e condividerle con il partner
  • –  acquisire la piena libertà di movimento
  • –  migliorare la qualità del sonno e del riposo

    Durante il percorso grande interesse e attenzione vengono dedicate al coinvolgimento del futuro papà che è uno dei punti cardine dell’attività. Egli riveste un ruolo attivo all’interno del percorso, rende l’esperienza ancora più unica ed intensa, poiché tutti e tre insieme possono vivere l’emozione di sentirsi più uniti che mai e coinvolti ancora prima della Nascita. Il percorso di acquaticità prenatale non termina con la Nascita del piccolo, piuttosto è uno “starter” per un percorso ancora più intenso, emozionante e coinvolgente che accompagnerà i genitori e il loro bambino per i primi anni della sua Vita.

“L’acqua è il primo elemento nella vita di ognuno di noi, fin dal concepimento, rappresenta un modo per entrare maggiormente in contatto con il bambino e tornare all’ambiente da cui proveniamo.” cit.

Vellitri Valentina, Acquamotricista Esperto Del Percorso Nascita, Roma
www.benesserebaby.it
Contatti: 327.2392679 oppure valentina.vellitri@gmail.com
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